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Soccer Kid – Recensione Amiga: quando il calcio incontra il platform

Soccer Kid è uno dei platform più originali pubblicati su Commodore Amiga nei primi anni ’90. Uscito nel 1993, il gioco è stato sviluppato e pubblicato da Krisalis Software e rappresenta un curioso ma riuscito esperimento: fondere l’azione platform con le meccaniche del calcio.

Un’avventura globale a colpi di pallone

Il giocatore veste i panni di Soccer Kid, giovane eroe chiamato a recuperare i frammenti della Coppa del Mondo, sparsi in giro per il pianeta dal pirata alieno Scab. Ogni nazione visitata offre tre livelli ricchi di segreti, nemici e percorsi alternativi, culminando in uno scontro con un boss ispirato in modo caricaturale allo stereotipo locale.

Fin dalla schermata iniziale è possibile personalizzare i colori del protagonista, richiamando la propria squadra del cuore: un dettaglio semplice ma efficace, che rafforza il legame con il tema calcistico.

Gameplay: platform classico con anima calcistica

Alla base troviamo un platform a scorrimento laterale solido e ben costruito, arricchito da un’idea geniale: il pallone non è solo un oggetto scenico, ma il fulcro dell’azione. Soccer Kid può tirare, colpire di testa, eseguire rovesciate e usare la palla sia per eliminare i nemici sia per raggiungere aree altrimenti inaccessibili.

Il sistema di controllo, pensato per joystick a uno o due pulsanti, risulta intuitivo. La fisica del pallone, sviluppata appositamente dal team, dona al gioco una personalità unica e una varietà di situazioni che spinge all’esplorazione.

La progressione è legata anche alla raccolta delle soccer card: solo trovandole tutte è possibile accedere al vero finale, aumentando notevolmente la rigiocabilità.

Comparto tecnico su Amiga

Su Amiga, Soccer Kid gira a 50 frame al secondo, con sprite grandi e dettagliati (64x64 pixel) e animazioni fluide. Le versioni per Amiga 1200 beneficiano di una palette colori più ricca, ma anche su macchine OCS ed ECS il colpo d’occhio resta notevole.

Le musiche di Matt Furniss accompagnano l’azione con brani energici, anche se alcuni giocatori hanno trovato il comparto sonoro meno ispirato rispetto alla grafica. Nel complesso, però, la presentazione è di alto livello per gli standard dell’epoca.

Sviluppo e idee

Il progetto nasce dalla mente di Dean Lester ed è stato realizzato da gran parte del team che aveva già lavorato ai titoli Manchester United. Tra i nomi chiave troviamo il programmatore Peter Harrap, il co-autore Nigel Little e l’artista Neil Adamson. Il motore di gioco è lo stesso utilizzato in Arabian Nights, altro platform firmato Krisalis.

L’idea di unire calcio e platform prese forma nel 1992, con lo sviluppo di un motore fisico dedicato al pallone, elemento che si rivelò decisivo per il successo del gameplay.

Accoglienza e legacy

Al momento dell’uscita su Amiga, Soccer Kid ricevette recensioni molto positive. Critica e pubblico lodarono l’originalità, la grafica e il valore rigiocabile, mentre la difficoltà e alcune sezioni ripetitive divisero le opinioni.

Il successo portò a numerose conversioni su console e computer, ma la versione Amiga resta il punto di riferimento, quella che meglio esprime l’equilibrio tra tecnica, creatività e giocabilità.

Conclusione

Soccer Kid su Commodore Amiga è un titolo che ha saputo osare, distinguendosi in un panorama affollato di platform tradizionali. Un gioco fresco, colorato e ancora oggi divertente, capace di conquistare sia gli amanti del calcio sia gli appassionati di action a scorrimento.

Sviluppatore: Krisalis Software
Piattaforma: Commodore Amiga
Anno di uscita: 1993
Fonte: Krisalis Software

Giudizio finale

Soccer Kid è una produzione Krisalis di grande qualità, capace di distinguersi nel panorama Amiga grazie a un’idea originale e a una realizzazione tecnica solida. L’unione tra platform e calcio funziona sorprendentemente bene, offrendo varietà, ritmo e una notevole personalità. Qualche passaggio ripetitivo e una difficoltà non sempre equilibrata non compromettono un titolo che resta uno dei più freschi e creativi del genere.

  • Grafica: 88%
  • Sonoro: 82%
  • Giocabilità: 90%
  • Longevità: 85%

Voto finale: 88%

Un classico Amiga che unisce tecnica, fantasia e divertimento come solo i grandi titoli dei primi anni ’90 sapevano fare.

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