La scena homebrew Amiga continua a sorprendere, e questa volta lo fa con Wizonk! Magic Arena, un frenetico multiplayer a schermo fisso pensato per sfide da 2 a 4 giocatori. Il gioco, sviluppato interamente da Michael (Mixel) Dawes con la Scorpion Engine, è disponibile in modalità gratuita rappresenta un nuovo tassello della vivacissima community retro.
La fonte ufficiale del progetto è disponibile qui: https://mixelslab.itch.io/wizonk.
Un’arena magica per duelli all’ultimo incantesimo
L’obiettivo di Wizonk! Magic Arena è semplice e immediato: rimanere l’ultimo mago in piedi. Ogni partita si trasforma rapidamente in un vortice di magie, trappole, salti acrobatici e bizzarri effetti speciali. L’esperienza è multiplayer locale e richiede un adattatore joystick via porta parallela, supportando fino a quattro giocatori contemporaneamente.
Questa versione base è completamente gratuita, mentre lo sviluppatore ha già annunciato Wizonk+, un’evoluzione a pagamento con modalità single player e cooperativa.
Compatibilità e requisiti
Il titolo è progettato per funzionare su qualsiasi Amiga con 1MB di Chip RAM, inclusi A500+, 600, 1200, 3000 e 4000. Un traguardo notevole considerando la quantità di elementi su schermo e gli effetti visivi dinamici.
Un menu completo e personalizzabile
Wizonk offre un livello di personalizzazione sorprendente per un’arena arcade. Dal menu iniziale tutti i partecipanti possono interagire e regolare praticamente ogni parametro della partita:
- Armi: scelta dello spell iniziale, attivazione/disattivazione spawn, randomizzazione.
- Giocatori: attivazione mediante joystick, selezione dei personaggi, statistiche vittorie e reset punteggi.
- Handicap: salute variabile (1, 3, 5 o 10 punti).
- Livelli: mappe con caratteristiche speciali, selezione rotazione casuale.
- Opzioni Special: spawn di mostri, drop di oggetti, poteri speciali, indicatori, musica, booster finali.
- Timer: durata del match completamente configurabile.
Completano il quadro le icone di salvataggio, la gestione dei punteggi, una palette casuale e la possibilità di accedere al manuale integrato.
Gameplay: tra magie, trappole e trasformazioni
I controlli riprendono lo stile dei platform Amiga: salto con “up”, movimento laterale, scivolata, attacco e caricamento delle magie. Le armi dispongono spesso di tre livelli di potenza, modificando traiettorie e intensità a seconda della carica.
Tra le magie più significative:
- Ghost: da proiettile lento fino a ricerca automatica al massimo livello.
- Frog Curse: trasforma l’avversario in rana con controllo limitato.
- Flight: volo verticale con danni da spinta.
- Boulders: massi devastanti, cavalcabili ma difficili da gestire.
- Sword: scatti rapidi in stile dash offensivo.
- Bow: frecce rapide ed efficaci.
- Scatter: raffiche incontrollate o esplosioni ravvicinate.
- Holy Water: cascate verticali dannose.
Armi pericolose e poteri speciali
Alcune magie possono danneggiare persino chi le usa, come le viti, le bombe o le pozioni di fuoco. Ogni personaggio dispone inoltre di armi speciali uniche che sbloccano capacità particolari: dalla scopa della strega al bastone del mago fino agli spettri del warlock.
Final Boosts: colpi di scena nelle ultime battute
Verso la fine di ogni round possono apparire stelle bonus che aumentano la vita e potenziano l’arma speciale del personaggio. Se il tempo scade del tutto, però, entrano in scena i temibili doomskull, letali al contatto e pronti a chiudere lo scontro in modo drastico.
Conclusioni
Wizonk! Magic Arena è un progetto vivace, ricco di opzioni e con un’anima da vero party game. La cura per i dettagli e la mole di contenuti già presenti promettono ore di divertimento, soprattutto in compagnia. Per la scena Amiga, è un titolo da tenere d’occhio, in attesa della versione potenziata Wizonk+.

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